Archive for Dicembre, 2006

Milano: lap dance sulla metro per raccogliere offerte

Sabato, Dicembre 2nd, 2006

Gli artisti da strada in giro per l’Italia sono tantissimi. C’e’ chi opera all’aria aperta, sperando di catturare l’attenzione dei passanti spesso frettolosi, e chi invece, attuando una strategia completamente diversa, si esibisce soltanto dopo che gli stessi sono imprigionati all’interno di un vagone della metropolitana. Musicisti improvvisati, poeti e mimi, tentano così di raggranellare qualche euro e, in diversi casi, regalare anche un sorriso al prossimo.

C’e’ pero’ chi si e’ spinto ancora piu’ in la’. Sulla banchina della metropolitana di Porta Genova (Milano), accanto ai tanti lavoratori in attesa di recarsi in ufficio c’era anche una ragazza. Nessuno inizialmente l’aveva notata: indossava un normale cappotto nero. Arrivata la metropolitana però, e lasciati salire prima di lei tutti gli altri passeggeri, la stessa si è però sfilata il cappotto di dosso e ha cominciato a ballare la Lap Dance.
Quello che doveva essere un viaggio noioso si è rapidamente trasformato in uno spettacolo per molti indimenticabile. La giovane, che indossava una guêpière di latex nero, ha coinvolto tutti i passeggeri. Alcuni, pochi a dire il vero, hanno cercato di mostrarsi indifferenti. Altri, invece, hanno partecipato divertiti.
Alla fine della corsa la misteriosa ragazza ha salutato tutti con un inchino. Per lei un piatto pieno di banconote e la consapevolezza di aver comunque regalato una giornata diversa dal solita a tante persone.

Camionista pericoloso, ritirata la patente per ben 7 volte

Sabato, Dicembre 2nd, 2006

Nel 1995, per quella che definì una “distrazione alla guida”, centrò un pullman provocando 9 morti. Fu condannato a un anno e 8 mesi di carcere e, naturalmente, gli venne ritirata la patente.

Aver troncato così tante vite non gli è servito però da lezione e il codice della strada con le tante limitazioni non è certo in grado di impedirgli di fare altri danni. Negli ultimi 11 anni la stessa persona, un autotrenista di 50 anni, ha commesso numerosissime infrazioni, tanto che la polizia stradale ha deciso di sospendergli la patente per ben 7 volte.

Ad ogni controllo l’uomo risultava positivo al test del palloncino. L’ultimo episodio risale a pochissimi giorni fa. L’autotrenista, mentre viaggiava con il suo camion in Alto Adige, è stato fermato da una pattuglia dei carabinieri che, visto anche i suoi precedenti, ha pensato bene di sottoporlo nuovamente al test.

Il risultato, ancora una volta, è stato lo stesso: ubriaco fradicio. Immediata la reazione dell’uomo che ha invitato i militari a lasciarlo in pace e dedicarsi semmai alla caccia degli spacciatori di droga. Ora dovrà rispondere di guida in stato di ebbrezza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Trova in casa un estraneo che dice di essere il proprietario

Sabato, Dicembre 2nd, 2006

Quanto accaduto a Monserrato, un comune in provincia di Cagliari, ha dell’incredibile. Un uomo, probabilmente con problemi mentali, si è intrufolato in una abitazione convinto che la stessa fosse casa sua. La vera proprietaria, al risveglio (erano le 6.30 del mattino), se lo è ritrovato davanti mentre senza scomporsi più di tanto faceva colazione nella sua cucina.

“Venga signora - le avrebbe detto l’uomo - si sieda e mangi qualcosa”. Inutili i tentativi della donna di far comprendere alla persona che si trovava in casa altrui. L’uomo insisteva: “Vedrà che poi si convincerà che questa non è casa sua - avrebbe detto - ma non importa, si è certamente sbagliata, oggigiorno capita di tutto…”.

La donna sconsolata si è allora allontanata e, preso in mano il telefono ha chiamato la polizia. “Per favore - ha detto all’operatore del 113 - potete venire? In casa mia c’è un uomo che dice di essere in casa sua”. Gli agenti sono arrivati nel giro di pochi minuti e la signora ha potuto tirare un respiro di sollievo.

“Io sono a casa mia - ha spiegato la donna ad uno dei poliziotti che le ha domandato cosa stesse succedendo - io qua ci ho cresciuto i miei figli, guardate le foto”. Compresa la situazione uno degli agenti si è seduto accanto all’uomo, per tranquillizzarlo. Da lì a poco una chiamata dalla centrale: una donna ha denunciato la scomparsa del fratello, era uscito intorno alle 22 e non aveva ancora fatto ritorno a casa. Una breve descrizione, qualche domanda a quell’uomo di mezza età e il caso è stato risolto.

Dopo 2 ore un fratello è venuto a prenderlo per riportarlo a casa, stavolta la sua vera casa.

Detenuto in libera uscita ruba per sbaglio in casa del direttore del carcere

Sabato, Dicembre 2nd, 2006

Ottiene un fine settimana di libertà ma rovina tutto portando a segno un colpo nell’abitazione del direttore del carcere. Ritornato in prigione con parte della refurtiva ancora addosso, attira l’attenzione del responsabile dell’istituto che per punirlo prima recupera tutti gli oggetti e poi decide di non offrirgli più alcuna libera uscita premio.
E’ successo a Sremska Mitrovica, una cittadina a nord della Serbia.

Il detenuto Alija Cerimi, una volta uscito di prigione per un fine settimana di libertà, si è dedicato al furto negli appartamenti. Sfortuna ha voluto che il detenuto si infilasse nella “casa sbagliata” all’interno della quale ha rubato gioielli, un orologio da polso e un telefonino.

Tutto contento ha fatto tranquillamente ritorno in carcere con il nuovo orologio ancora al polso. Purtroppo per lui il direttore ha riconosciuto quell’oggetto che gli era stato regalato dalla moglie. Cerimi ha dovuto restituite la sua refurtiva e accettare suo malgrado la punizione: per un po’ di tempo dovrà fare a meno delle uscite premio.