Archive for Gennaio, 2007

Vuoi la Luna? Costa solo 90 euro l’ettaro

Sabato, Gennaio 6th, 2007

Tra le priorita’ del 2007 bisognera’ imporre una revisione delle frasi fatte. “Ma cosa vuoi, la Luna?” come sinonimo di desideri impossibili da realizzare, non vale piu’. Da qualche tempo due societa’ autorizzate dalla Nasa vendono appezzamenti di terreno lunare a poco più di 90 euro l’ettaro. I più interessati all’acquisto sono gli israeliani: il 10% dei 40 milioni di chilometri quadrati venduti ai privati appartiene a cittadini della Stella di David.

Tra le societa’ piu’ attive in questo genere di commercio ci sono l’israeliana Crazyshop e la britannica MoonEstates. Interpellate sul loro business, rispondono che attualmente il suolo lunare non ha grande valore di per se’, ma che viene giudicato un ottimo investimento per il futuro. Specie da quando esiste il progetto di colonizzazione e popolamento della Nasa, che dovrebbe essere avviato concretamente entro il 2020.

Ma è giuridicamente possibile e valido vendere suolo lunare? Basta chiedere il permesso a tale Dennis Hope che negli anni ‘70 ebbe la pensata (consentita dalla legge americana) di registrare a suo nome la proprietà lunare e degli altri pianeti scoperti con contributo fondamentale della Nasa. In ogni caso, i compratori all’atto dell’acquisto ricevono un certificato e una mappa satellitare della proprietà.

Germania: costruisce una portaerei gigante con i Lego

Sabato, Gennaio 6th, 2007

La riproduzione perfetta di una nave portaerei, lunga quattro metri e 70 centimetri, con tutti i velivoli disposti ordinatamente sul ponte. Per realizzarla ed entrare così nel Guinness dei primati, il 36enne Malle Hawking, di Monaco (Germania) ha impiegato 300.000 pezzi di costruzioni Lego.

Dopo sei mesi di lavoro, Malle ha presentato alla stampa la sua portaerei, replica fedele della Harry S. Truman. “E’ stata una sfida eccitante” ha detto, “ho sempre amato le costruzioni, fin da bambino la mia principale passione era costruire macchine e aerei, poi mi sono dedicato alle navi”.

La vera portaerei americana Truman è lunga circa 333 metri, pesa 97.000 tonnellate e trasporta un equipaggio di 6.000 uomini.

Nonnino sprint: a 100 anni rinnova la patente

Sabato, Gennaio 6th, 2007

Dedicato a tutti quelli che hanno cominciato depressi il 2007, e a tutti gli anziani che pensano di aver perduta la voglia di vivere. A 100 anni suonati, Giovanni “Nino” Viglione ha superato il test medico per il rinnovo della patente nella sua Rovereto (Trento), per poi festeggiare a bordo della sua 500 verde metallizzata.

Nato a Napoli il 2 gennaio 1907, Viglione gode di ottima salute, ha l’affetto dei suoi quattro figli, vive da solo e frequenta l’Università dell’Età Libera, dove si distingue nei corsi di pittura e acquerello.

Da 40 anni è in pensione, dopo aver svolto il mestiere di disegnatore tecnico per diverse industrie meccanice, tra cui l’Alfa di Arese. A festeggiarlo sulla sua 500 verde c’erano gli amici, il sindaco di Rovereto, i quattro figli, i nove nipoti e i sei pronipoti. Auguri, nonnino sprint.

Montreal: un uomo respira, ma non gli batte il cuore

Lunedì, Gennaio 1st, 2007

E’ vivo e vegeto ma il suo cuore non batte. A raccontare la strana e bizzarra storia di quest’uomo è l’agenzia France-Presse. Secondo l’agenzia, all’uomo, un canadese di Montreal che ha 65enne, è stato impiantato un cuore meccanico che gli fornisce un flusso continuo di sangue nel corpo anziché la normale pulsazione vascolare. A causa della mancanza dei battiti cardiaci è, inoltre impossibile misurargli la pressione sanguigna con le normali strumentazioni. Un portavoce del McGill University Health Centre, dove è stato effettuato l’intervento, ha detto: “E’ un concetto un po’ strano perché, se gli capitasse un incidente d’auto o qualcosa e restasse lì per terra a respirare senza che gli battesse il cuore, potrebbe dare l’impressione di essere morto”.

Confessa l’omicidio del marito ma lui e’ vivo

Lunedì, Gennaio 1st, 2007

Chiama i Carabinieri e confessa di aver ucciso il marito. Quando i militari irrompono in casa sua la trovano sbronza sotto il letto. Ritrovato, sano e salvo, anche il marito che si trovava lontano da casa per motivi di lavoro. La donna, una casalinga 44enne di Reggio Emilia, era in preda ai fumi dell’alcol.

“Correte ho ucciso mio marito e sono in un lago di sangue”, ha urlato al 112, ma subito ha interrotto la comunicazione. Grazie al blocco chiamata i militari sono risaliti all’intestataria del telefono e hanno quindi potuto raggiungere l’abitazione situata in una piccola frazione di Reggio.

Stando a quanto spiegato dai carabinieri la donna si sarebbe nascosta sotto il letto e, anche alla vista degli agenti, avrebbe sostenuto la tesi dell’omicidio. Solo in un secondo momento avrebbe poi cambiato versione, sostenendo di averlo avvelenato. Lui, fortunatamente, si trovava a Genova in buona salute: giusto una leggera influenza. Così con l’accusa di procurato allarme i Carabinieri hanno denunciato alla Procura della repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia la casalinga che ha agito molto probabilmente in preda ai fumi dell’alcol.

Per il compagno l’augurio che quanto inventato dalla donna non sia in realtà uno dei progetti che la stessa intende portare a termine nel prossimo anno.

Ascolta musica ad alto volume per due anni: finisce in carcere

Lunedì, Gennaio 1st, 2007

La passione per la musica è costata cara ad una donna giapponese. Dovrà infatti scontare 20 mesi di carcere per avere fatto ammalare un vicino di casa a seguito della sua abitudine di ascoltare la musica a tutto volume.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Japan Today, Miyoko Kawahara, 59 anni di Heguri, nella prefettura di Nara, la donna sarebbe stata accusata di avere messo la musica a palla. Ma non è stato solo questo particolare a convincere il giudice a condonnarla.

La signora non si accontentava di ascoltare rock e pop con il volume al massimo, ma lo ha fatto di continuo, tutti i giorni, a tutte le ore e per quasi 2 anni mezzo: tra il novembre 2002 e l’aprile 2005. Il vicino ha inutilmente chiesto alla signora di abbassare la musica. Alla fine, stressato e in preda a frequenti mal di testa, si è ammalato e ha così deciso di denunciare la vicina richiedendo un risarcimento per i gravi danni psicologici.

Bloccato per 4 ore con la mano nel WC del treno

Lunedì, Gennaio 1st, 2007

Probabilmente cercava un luogo lontano dai curiosi il cinese che, con il suo inseparabile telefonino, si è infilato nella toilette di un treno in servizio tra Wuhan e Shenzhen per effettuare una chiamata. Destino ha però voluto che il terminale gli cadesse dalle mani per poi finire dentro il WC.

L’uomo, nel tentativo di ripescarlo, si è tirato su la manica della camicia e, senza pensare alle possibili conseguenze, ha infilato il braccio fino al fondo del sanitario. Dopo alcuni minuti di “esplorazione” il passeggero è riuscito a metter le mani sul suo telefonino ma, al momento di tirare fuori il braccio si è accorto di essere incastrato.

Spaventato dall’idea di restare a bordo ha chiamato aiuto. I tentativi del personale di bordo sono stati però vani. Il convoglio è stato fermato nella stazione di Hengyang per ben 4 ore. Alla fine l’uomo è stato liberato da una speciale squadra di soccorso.